La mia prima Donna
Pasquale Lettieri
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Al posto degli occhi,
possiede due lune,
per sorriso,
una stella, quella del mattino.
E' forte,
ha due braccia da lottatrice.
E' debole,
ha due fontane al posto degli occhi,
piange spesso,
piange spesso, per le avversità.
Il mio cuore batte forte al vederla,
centra sempre il bersaglio
del primo sentimento.
Con un ombrello Lei,
sotto la pioggia,
cammina sicura,
senza disagi cammina,
cammina.
Due gambe ben salde possiede,
con la testa entra spesso nel mio stomaco,
scompiglia, rimuove,
impasta e mi nutre.
Senza farsi notare corre ad asciugarsi
le lacrime, si commuove spesso,
spesso gli cadono le tegole del tetto emotivo.
La mia prima donna è bella,
anzi bellissima,
è come l'alba che il sole ci regala
dopo aver amato la luna,
raggiante la sua luce.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pasquale Lettieri
La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
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