Terra promessa
Commenti (20)
Quanta amarezza si può trovare in terre aride dove le speranze muoiono insieme ai sogni e si raccolgono solo sassi da lanciare in mare? Quali desideri si possono raccontare alla luna? Intensa, amara e profonda. Stupenda.
una poesia carica di nostalgia di una terra arsa, che ha visto tormenti versando lacrime intrisi ricordi di gioventù tra la semplicità di un gesto e desideri narrati alla luna... molto toccante queste note piene di ricordi e malinconia, semplicemente splendida
Una terra promessa su di essa false speranze tristezza e solitudini da narrare ad una luna piena che pare ci ascolti profonda e vera bellissima poesia
la terra arida, come l'arido dei giorni, ricordi lontani, terre promesse e solitudine che si confonde alla luna, che silenziosa ascolta, lei sa che non ci sono piu speranze cosi raccogliamo sassi che possiamo solo gettare a mare... nostalgia profonda che solo alla luna possiamo confidare, perché è la notte che c'invade la malinconia, ed è li che affacciati alla finestra, nel buio, parliamo con lei silenziosa, quanti secreti sa la luna...
...a volte basta amarla una terra per farla smettere di urlare, oppure basta lasciarla andare... Bella
La fine, la nascita dei sogni o delle illusioni. Intensa e scabra nella sua scarna eleganza. Molto piaciuta
Quanti uomini si muovono, lasciando tutto, per raggiungere una terra promessa che molto spesso non ha nulla da offrire... e le speranze cadono come pietre lanciate nel mare. Bella poesia.
Crudi questi versi che immancabilmente viviamo ogni giorno ed ai quali sembra non ci possa essere alcun rimedio. Tema molto sentito.
quanta poesia in questa poesia, quanta maestria e abilità
Grande abilità espressiva... mi vien da pensare una cosa... possibile che la terra promessa deluda le aspettative perché il sacrificio che si è fatto per andarle incontro è stato... troppo grande? Apprezzatissima, da conservare!
Sono stupefatta dalla tua poesia, scrivi in maniera divina con uno stile personale ed inconfondibile.
La poesia è intensa, molto bella e musicale nei suoi versi. A me appare difficile da interpretare, anche perché inserita nel sociale. Viene dipinta una terra arida, di rocce e sassi, dura penso di sofferenze e amara probabilmente piena d'ingiustizia e aspettative della gente, non accolte e non risolte, forse tante "promesse " e nulla più!
...una terra da cui si aspetta tanto ...e poi... tante volte rimane arida nelle nostre aspettative... delusione ancora piu amara... Poesia molto bella.
ma non ci fermiamo vero? prof. ra. non ci fermiamo. sempre cerchiamo la terra promessa! e piu'sono le delusioni, camminiamo. sono sicuro che la pensi cosi' E ANCH'IO. INTENSA E FELICE IMMAGINE POETICA
Versi profondi che invitano a ulteriori riflessioni... Spesso si ricerca una terra per sentirsi nel proprio nido... quando dovremmo invece vivere unitamente nel nido che è stato donato a tutti indistintamente... LA NOSTRA TERRA ... Così ho voluto commentarla...
Eppure... quella terra, la nostra terra rimarrà sempre nel cuore. anche quando ci allontaniamo da essa... seppur inospitale e brulla... sarà sempre della nostra vita... la culla, la nostra terra promessa. Molto piaciuta.
La terra natia è piena non solo di ricordi e profumi indelebili, ma di quelle sensazioni che difficilmente si trovano altrove. Nostalgica e malinconica, scorre tenera e dolente, e si lascia apprezzare in tutta la sua bellezza.
Cerchiamo di avanzare verso questa terra promessa e niente ci scoraggia. Prima o poi però le avversità, le problematiche della vita distruggono inesorabilmente i nostri sogni e tutto si ferma. Le illusioni cadono a brandelli e si ricomincia, con un briciolo di speranza, consapevoli che forse tutto si risolverà come sempre. Tutta la mia ammirazione.
Ma perché non la terra di Palestina? L'autore mi risponderà che non è la sua terra ma la poesia non ha confini né di luogo, né di spazio, quindi universale.
A me sembra di vederci un monito contro le false speranze, troppi specchietti brillano in terre arse e bagnate da lacrime, e qui accorrono come allodole accecate nell'arida società che lascia la libertà di raccogliere sassi da gettare nel mare e poi... un monito, narriamo alla luna senza indorature non lanciamo false speranze... mi sono permesso di interpretare questa splendida opera, con la passione che ho per questo autore, a prima vista poteva essere scritta alla sua lontana terra natia, poi riflettendo ne ho dato questa versione, spero di aver almeno intuito in parte. letta ed apprezzata piacevolmente.

















