Il sacrificio
Ferny Max Curzio
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"Lacerate le mie carni
e bevete il mio sangue..."
Io capisco Gesù: non c'è
atto di carità più grande,
che il dono di sé agli altri
con tutta la propria vita!
Ma io non intendevo
paragonarmi a Gesù,
in virtù di un sacrificio
soltanto immaginato...
Né volevo riferirmi
ad un'offerta pagana,
bensì all'atto metafisico,
come dire... che nulla
valga di più dell'Amore
fino all'estremo sacrificio.
E nulla possa, comunque,
ripagare noi stessi di più.
Perché non serbiamo,
o portiamo con noi,
nell'altra vita, che Amore,
così come l'abbiamo
donato e ricevuto...
o come sopravviva
nel ricordo di chi resta,
e ci conservi nel cuore,
perché è stato, anch'egli,
molto amato: il seme,
che tante volte dà pure,
col tempo, i buoni frutti...
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L'autore
Ferny Max Curzio
Commenti (2)
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Giovanni Monopoli13 aprile 2006
Il donare agli altri è grandezza d’animo, è superiorità interiore e fa stare bene... è un mio pensiero...
Cristina Khay13 aprile 2006
Forse intendeva:” Fate quello che volete, ma io non cambiero’ cio’ che sono nè per paura nè per convenzioni sociali... Io sono cio’ che sono e sono utile anche così alla vita... foss’anche solo lasciandomi mangiare e bere... ”Sacrificio, colpa, espiazioni... vocaboli fuori posto per un ’Partigiano dello Spirito’ Quanti di noi sarebbero in grado di dire la stessa cosa? Di rimanere fedeli a sè stessi fino in fondo? Lui c’e’ finito sulla croce, mi sembra Un abbraccio Cri


