Il mio pensiero triste e dimenticato
Michel Capel
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Il mio pensiero triste e dimenticato
su tetti bollenti oggi s'è elevato,
per ridere di gusto coi neri corvi
che in tempi non sospetti eran seri e torvi.
Ricordo il suo sguardo prima di volare,
ricordo che non mi voleva nemmeno salutare
perché dispiaciuto del suo essere speciale
perché sconsolato del suo non essere immortale.
"Mi spegnerò con te"
ripeteva tremando,
"Morirai col vento"
risposi pensando.
Il mio pensiero triste e dimenticato
fra le vie di lacrime oggi ho incontrato.
Rideva, piangeva senza un vero motivo
e dimenticava il suo essere vivo.
Il mio pensiero triste e dimenticato
nelle mie viscere ieri ho trovato.
Aveva un cappello colorato di nero
e voleva morire per restare sincero.
Il mio pensiero triste e dimenticato
per l'ultima volta ieri ha cantato.
La mia anima fragile e trasparente
sarà la sua tomba dolce ed imminente.
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L'autore
Michel Capel
Sono nato a Castellana Grotte, il 18 Novembre del 1987. A mio parere ,ha inciso su me Vinicio Capossela...un cantauore italiano. Amo la pasta al forno di mia nonna. Ascolto tanta musica e leggo poco, ahimè. Credo che il mondo stia per crollare e che le nostre anime nascano già malate. Vorrei che le nuvole fossero il no
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