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Amore 28 maggio 2009 · lettura 2 min · 3645 letture

Attimi infiniti

L Falchero 391 poesie pubblicate
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quando mi eri accanto s'irradiavan di felicità le pietre antiche e i fiori al nostro passeggiar curioso; la chitarra cantava a piena voce e i moleskine zampillavano d'appunti e di poesia quando mi eri accanto gli occhi eran veranda aperta al nido della rondine e al veleggiar di nuvole lontane e il cuore era giardino curato per l'amico, il fratello, il figlio il vecchio prete e il mendicante quando mi eri accanto scivolava dolce la notte anche sul guanciale solitario tenendoci stretti la mano col pensiero e s'attardava con te la notte in un gioco col mio bimbo o con Sallustio fino al calar del sonno più quieto sul fluir del tuo respiro quando mi eri accanto perdevan consistenza le paure persin l'altezzosa morte chinava il capo facendosi da parte quando mi eri accanto là dove s'apre la vastità dei laghi e le colline dove il glicine e un bicchier di vino forte mi facevan traboccar parole ed allegria pensieroso, mi dicevi: -Quanta solitudine provo in mezzo ai tanti- -E quando siam noi due? - io ti chiedevo - Noi due- sorridevi beffardo - - Siam già in troppi- ora nello spietato iniquo esilio mi domando: - Che sia stato il passato un fugace argenteo sogno? o che sia solo orrido incubo il presente- Destatemi vi prego. Destatemi che s'apra questa Vergine di Norimberga acuminata di ricordi che ricordi non sono ma attimi infiniti poiché quando mi eri accanto nulla mi mancava!
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

La Vergine di Norimberga è una macchina di tortura di forma vagamente femminile, piena di lunghi aculei che penetrano nella carne senza ledere organi vitali. Il dolore più grande è figlio della più grande felicità: non si sente la mancanza di chi non è stato importante e non era parte di noi...

L'autore
L Falchero

Nata in un paesino vicino al lago Maggiore nel 1956, vissuta per 30 anni a Milano, dove mi sono laureata in architettura, sono ritornata ai luoghi natii e ho ripreso da alcuni anni la mia antica passione: scrivere. Poesie, racconti, un romanzo d’amore: Amarsi nei secoli SBC edizioni, pubblicato nel 2007 e steso

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Commenti (2)

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Paolo Eroli28 maggio 2009

l'amore che manca ...che è stato ...rivive nei versi dolenti... ma la poesia non perde valore ...i versi chiari rispettano il dolore della mancanza fino ad esserne parte e chiedersi il perche'...Bella poesia!

Nellabernardi31 maggio 2009

dolore acuminato raggiunge le alte vette della gioia lasciando stille di sangue che sembran petali sui ricordi spensierati, incide l'anima portandola alla riflessione, alla verità