Attimi infiniti
L Falchero
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quando mi eri accanto
s'irradiavan di felicità
le pietre antiche e i fiori
al nostro passeggiar curioso;
la chitarra cantava a piena voce
e i moleskine zampillavano
d'appunti e di poesia
quando mi eri accanto
gli occhi eran veranda aperta
al nido della rondine
e al veleggiar di nuvole lontane
e il cuore era giardino curato
per l'amico, il fratello, il figlio
il vecchio prete e il mendicante
quando mi eri accanto
scivolava dolce la notte
anche sul guanciale solitario
tenendoci stretti la mano col pensiero
e s'attardava con te la notte
in un gioco col mio bimbo o con Sallustio
fino al calar del sonno
più quieto sul fluir del tuo respiro
quando mi eri accanto
perdevan consistenza le paure
persin l'altezzosa morte
chinava il capo
facendosi da parte
quando mi eri accanto
là dove s'apre la vastità dei laghi e le colline
dove il glicine e un bicchier di vino forte
mi facevan traboccar parole ed allegria
pensieroso, mi dicevi:
-Quanta solitudine provo in mezzo ai tanti-
-E quando siam noi due? -
io ti chiedevo
- Noi due- sorridevi beffardo -
- Siam già in troppi-
ora nello spietato iniquo esilio
mi domando:
- Che sia stato il passato
un fugace argenteo sogno?
o che sia solo orrido incubo
il presente-
Destatemi vi prego.
Destatemi
che s'apra questa Vergine di Norimberga
acuminata di ricordi
che ricordi non sono
ma attimi infiniti
poiché
quando mi eri accanto
nulla mi mancava!
©
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L'autore
L Falchero
Nata in un paesino vicino al lago Maggiore nel 1956, vissuta per 30 anni a Milano, dove mi sono laureata in architettura, sono ritornata ai luoghi natii e ho ripreso da alcuni anni la mia antica passione: scrivere. Poesie, racconti, un romanzo d’amore: Amarsi nei secoli SBC edizioni, pubblicato nel 2007 e steso
Commenti (2)
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Paolo Eroli28 maggio 2009
l'amore che manca ...che è stato ...rivive nei versi dolenti... ma la poesia non perde valore ...i versi chiari rispettano il dolore della mancanza fino ad esserne parte e chiedersi il perche'...Bella poesia!
Nellabernardi31 maggio 2009
dolore acuminato raggiunge le alte vette della gioia lasciando stille di sangue che sembran petali sui ricordi spensierati, incide l'anima portandola alla riflessione, alla verità


