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Introspezione 28 maggio 2009 · lettura 1 min · 2874 letture

Vesto jeans

Lina Sirianni 658 poesie pubblicate
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Partirò per un lungo viaggio in un giorno diverso da oggi camminerò da sola viaggerò leggera con l'anima sorda e la tristezza nel sorriso lascerò a guardia della notte un cielo vuoto... per conoscere strade buie o sentieri luminosi un pugno di piccole conchiglie raccolte su una spiaggia lontana una penna vagabonda nella tasca a far compagnia alla speranza vesto di jeans e non regalo rose rosse ad un uomo... ma le adagio sul libro del destino.
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L'autore
Lina Sirianni

ENERGIA MENTALE! Ti prende, ti cerca ti avvolge, ti plagia; sei costretta ad usarla, consumarla;decidendo e agendo con motivazione... "Vago incerta, infiltrata sulla via dei poeti a spargere improbabili sogni che l'energia mentale mi costringe a raccogliere..." "Che importa che vi dica chi sono,

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Commenti (13)

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Danielinagranata28 maggio 2009

Ogni giorno è diverso da un altro camminiamo lasciando dietro noi lacrime e sorrisi speranza nei nostri piedi e rose adagiate sul libro del destino questa poesia è bellissima come sempre grande Lina da conservare

L
Lorenzo Crocetti28 maggio 2009

Il pensiero che un'autrice esprime in una sua poesia, nella vaghezza dl verso, può portare a qualsiasi interpretazone del lettore. E voglio sperare che la cortese poetessa non farà il gesto di toccar ferro con mano sinistra a forma di corna, se io vedo in quel suo indefinito viaggio, quello finale, che prima o poi spetta a tutti (anche se io ho sempre pensato che toccherà farlo a tutti, ma non a me). E così mi piace guardare l'autrice che, nell'alone di questa poetica mmagine, intraprende tale viaggio. Con serenità e semplicità, perché nulla si può fare contro ciò che è scritto "sul libro del destino", Chissà ora quante me ne dirà la Lina Sirianni, arrabbiata perché, col mio commento, ha falsato il suo pensiero! Però ci sono... abituato.

Cuccu Anna Maria28 maggio 2009

Sembra un viaggio iniziatico. Un paio di jeans, una penna che faccia compagnia e rose rosse non per un uomo ma da porre sul libro del Destino. Il viaggio di una poetessa. Intensa e profonda. Tanto apprezzata.

Nadia Mazzocco28 maggio 2009

Cara Poetessa ma é stupenda questa tua, questo viaggio la cui meta, e per come la percepisco io, sicuramente la speranza, e mi piace"una penna vagabonda nella tasca /a far compagnia alla speranza" e trovo superlativa anche la chiusa con le rose rosse adagiate sul libro del destino.

C'è malinconia in questi versi... ma anche voglia di rinascita... di freschezza... "vesto jeans"... queto me lo ha fatto penare... Da sempre sinonimo di libertà, di praticità, di semplicità della vita... Vesto di jeans e parto per un lungo viaggio con una penna in tasca e senza regalare l'amore ad un uomo ma poggiando quelle simboliche rose rosse su quel libro che saprà indicare la via... così ho voluto leggerla...

Lina Maria Cino28 maggio 2009

Rose rosse sul libro del destino e nel pugno conchiglie del vissuto, ecco la forza e il coraggio vincente, vita... continuo viaggio iniziatico nel sublime animo poetico.

M
Mau035828 maggio 2009

Voglio e devo essere banale: proprio bella la tua poesia, proprio bella. E' un manifesto di intenzioni per la vita che dimostra anche grande coraggio e decisione. Bella.

P
Pagetta28 maggio 2009

Il cammino della vita ci porta a camminare strade buie e sentieri luminosi... Poi ci sono le scelte di vita, chi può veste anche firmato e regala rose agli uomini... C'è chi cammina con semplicità vestendo panni semplici ma con grande ricchezza d'animo... Splendida poesia che mi fa riflettere

Angela28 maggio 2009

Un viaggio da intraprendere per cambiare impostazione alla propria vita ed imparare ad apprezzare la semplicità, le piccole cose che pur contano molto senza omaggiare coloro che non lo meritano. Partire con abiti e pensieri semplici alla ricerca di emozioni adatte alla nostra indole alla nostra sensibilità. E d'ora in poi le rose non le regaleremo a nessuno ma solo a noi stesse e al nostro futuro. In questi versi una grande presa di coscienza si unisce a caparbietà determinzzione e speranza regalandoci una forza straordinaria.

Berta Biagini28 maggio 2009

Come non esser coinvolti da questi versi che sino ad un certo punto riescono a farci immaginare qualcosa che fa male al cuore – d'un tratto la speranza sembra farsi strada ed è qui che mi piace soffermare in attesa di qualcosa che cancelli la tristezza dal volto della nostra autrice.

Antonella Bonaffini28 maggio 2009

Una speranza che rinasce, una pagina che si volta ed un percorso che si spera non riservi spine! Bella, molto bella!

Carlo Fracassi28 maggio 2009

Non solo per i versi di rara bellezza ma anche per contenuto li faccio miei. Ho sempre sognato di dare un calcio al mondo e portarmi nei jeans sdruciti un'armonica e dei fogli bianchi per gettarli dall'alto di una rupe a picco sul mare, un sol foglio colorato con disegnato un cuore ed il suo nome!

Rasimaco29 maggio 2009

versi che fanno bensperare in un viaggio che porta l'insegna della speranza... ed é un viaggio senza pretese un viaggio leggero come quando si parte per una scampagnata... chissà... se stasera il viaggio renderà il ticket pagato... poesia molto bella a parte naturalmente la mia divagazione...