Depressione

Sono orso e socievole, allegro ed ombroso, romantico e cinico. Nella vita non si ama una volta sola ed ho una speciale vocazione per l’amore platonico. Cerco ancora la donna del sogno ma l’aspetto senza uscire di casa. Inizialmente, scrivevo solo per amore, oggi lo faccio per ammazzare il tempo, sperando di prendere
Commenti (11)
Non è facile uscire dal male oscuro della depressione. Poesia molto profonda che induce a riflessione. Molto apprezzata.
eloquente il poeta, che scrive con l'armonia quella di chi sa e sa aiutare, di un'incapacità a vivere la vita per la dritta via... i vicoli ciechi sono più comodi, il buio che si cerca è quel buio d'anima che è madre o madre negata, per dirla meglio. le tue parole sono giuste e nella chiusa l'assoluta verità. credo si debba profondo rispetto a questo male, è una voce sottile che lentamente si insinua e ingigantisce, diventa un rantolo, immobilizza.
Caro Fracassi, ben fatto, ben detto siamo tutti arischio nel l'aridità odierna! B R A V O
se anche tu fortemente lo vorrai... lo si deve volere realmente, deve partire dall'intimo della persona colpita, detto da una che quel demone l'ha conosciuto e... vinto. Apprezzata e sentita nel profondo della mia anima.
Purtroppo è una brutta bestia la depressione bisogna trovare la forza dentro di se e cercare di combatterla per fortuna che io amo molto la vita e me la tengo stretta con le unghie e i denti credo che ci sia sempre rimedio a tutto anche al dolore perché domani è un altro giorno e dopo la notte c'è sempre il sole conosco tante persone che ne soffrono e vedo che le medicine servono a poco meglio circondarsi di persone positive molto bella scritta bene piaciuta
E' un malessere che purtroppo ti colpisce senza dare preavviso quello di cui parli... una cosa è certa... non è da soli che se ne esce. Ben strutturata, intensa, una piccola perla!
Un tema questo che mi ha toccata molto da vicino e posso assicurare che la sofferenza che esprimono quegli occhi riesce ancora a tormentarmi – eppure, si- si può uscirne – la maggior parte delle persone riesce a rivedere la luce.
Poesia alquanto comunicativa che mi trovo felice di aver letto.
Mi fermo soltanto, in questa poesia, senza entrare nel merito del "male oscuro" (Giuseppe Berto ne fece un romanzo, su tre bellissimi versi: "Ancora più amaro dell'assenzio\è il silenzio di un'anima\confinata in un remoto limbo!". Chiari ed icastici si posano su un concetto fondamentale: il silenzio dell'anima, Ed è una frase che fa paura.
la poesia è incantevolmente comprensibile, ma amo molto il commento, che dà il vero senzo alla poesia, quante volta la depressione ti porta a idei lugubre, ma la poesia è una sorta di speranza, per chi ancora ha voglia d'amare... e soprattutto amare la vita, e chi sa... bellissima poesia
"Non permettere a quel crudele demone..." perché di demone si tratta quando il cuore cade in una sofferenza senza alcuna via d'uscita. L'aria non si respira più e tutto, proprio tutto, perde importanza. Ma basta una luce, una piccola fiammella che, il cuore riprende a battere, e dal buio cunicolo si riemerge. Verità di chi, nella sofferenza, ha provato l'inevitabile percorso oscuro! Poesia molto condivisa ed apprezzata tanto!







