Dove non crescono fiori
Commenti (19)
quanto e triste questo volgere alla sera ...vorrei lasciare una carezza all'autore
Introspezioni e riflessioni in cui l'autore riflette stati d'animo profondi, qui metafore e similitudini si intrecciano tra fantasmi e storie, mentre la solitudine scava storie davanti al caminetto... Apprezzata e letta piacevolmente.
Una solitudine che riaffiora a scandir il silenzio della sera... Una riflessione intima e ricca di significato... che dire? bellissima!
La solitudine oscurata dai colori del giorno emerge la sera in tutta la sua tristezza. Quella tristezza dove sembra così difficile coltivare cose belle ma forse nulla è impossibile a questo mondo a volte possiamo scoprire con stupore che la realtà cambia i suoi colori e può diventare per noi splendida e accesa di meraviglie
Impressione - introspezione molto profonda dalle sfumature malinconiche. Molto intensa e suggestiva. Stupenda.
malinconiche e suggestiva nella rappresentazione di uno stato d'animo a dir poco molto ben descritto, fantasmi che compaiono nella solitudine, quanti ne vedo anch'io, molto bella l'espressione,"le parete di roccia che sono le mie orrechie", bellissima, non sentire, storie di vita dimenticati in un scrigno, si molto vera... e triste è la solitudine
Quando le parole si fermano e resta solo una malinconia infinita... Versi che trovo Splendidi
Canzoe malinconica... armonia raffinata mai fine a se stessa. Colpisce, induce a pensare. Piaciuta
I versi si rincorrono senza spezzarsi mai nei continui enjambements che, come piccole onde, portano alla riva del tempo i ricordo e con esso la malinconica tristezza che sempre si accompagna a qualcosa di irrimediabilmente perduto. Molto, molto bella.
Di una tristezza non comune oggi questi versi che fanno male al cuore.
pur malinconici, questi versi incantano... leggeri come note si innalzano eleganti e regalano emozioni... una piccola gemma da conservare.
La commento perché la sento... quasi mia! Scorre pacata ma di una calma dolorosa, ormai rassegnata all'inci( e)dere della vita. ..."le mie orecchie, sono o sembrano tanto dure da non voler sentire storie di dolori, e ciò che avverto è solo un senso di passività, un vuoto che non dà energia e non fa spremere questa vita per produrne bellezza, (e questo mi provoca depressione e rabbia insieme)...perché nella vita bisogna reagire, dato che abbiamo solo un'opportunità per viverla... I ricordi, solo quelli sono un appiglio a dire che qualcosa di bello è passato sotto i miei occhi" Scritta per l'autore stesso o dedicata ad altri... ma comunque scritta per dare forza... e continuare sino all'ultimo respiro a volare tra le ali di quel falco che...
il dolore oltre la soglia ti rende insensibile e sordo, e vano è ogni tentativo di rieducare di riabilitare. le parole sono solo un lontano ronzio, le luci dorate non arricchiscono. ma le palpebre vuote sono popolate di fantasmi, un teatrino che riproduce l'intera storia di una vita. toccata sinceramente.
...ed è sempre lì che aspetta la sua ora... il buio della sera... e la si vede rinascere quella malinconica solitudine che prende i pensieri dandogli le note del dolore... Un animo che riesce a toccare il cuore... Sono sempre stupende e piene di emozioni...
Triste poesia... tanto che mi ha strappato una lacrima; ma bella, bella e bella. Grazie di tanto dono.
Bellissima pur nella sua malinconia, ogni rima scandisce lo stato d'animo del poeta. Da conservare e rileggere.
Malinconiche sfumature ma bisogna sempre sperare e crederci e ritrovare quel paio di ali che teniamo nascoste e spiccare il volo bellissima intensa Rasi è un grande Poeta da conservare
...c'è una punta di dolore, lì dove non crescono i fiori, e muri forse troppo spessi per lasciare al sole lo spazio per entrare... E' bellissima
Splendida immersione nella solitudine di un anima, che il silenzio e le ombre della sera acuiscono quasi dolorosamente. Assolutamente imperdibile!















