Perché vogliono volare
Riccardo Vecellio Segate
57 poesie pubblicate
+ Segui

Passi stanchi
attutiti dalla sabbia
nostalgia condensata
un orizzonte denso
di antica poesia
rievoca il passato.
Fiume impetuoso
tra piccole cascate i fiori
occhi di rugiada
nebbia soffice e vellutata.
A passi stanchi
riprendi il tuo cammino
appeso a una magia
c'è un vento di speranza
profumo d'emozione.
Al centro del tutto
ora solo tu
riflessi perlati
racchiusi nell'eterno
tendenti all'infinito.
Sguardi attenti irraggiungibili
tanti respiri ormai maturi
si rincorrono piangendo
in quel tuo immenso amore.
Note sulle dita
sei nel sogno ma è realtà
tu sensibile e delicato
irrompi nel silenzio.
Mondo in bianco e nero
che si intravede appena
dietro sfumature
di origine divina.
Agli antipodi del cuore
non solo pioggia e ghiaccio
avvolto nelle stelle
ascolto alba e tramonto.
Suoni distanti rapiti
fragili incantati
si cercano e
si inseguono.
Perché vogliono volare.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Riccardo Vecellio Segate
Born in 1994, Riccardo VECELLIO SEGATE is currently an MSc Student in European and Global Governance at the University of Bristol and MSc Offer Holder in International Public Policy at the University College London. With a BA and MA in Piano Performance in Verona, he has polished his music studies up in France (Paris,
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
