Sto potando la siepe

Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
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Poesia molto elegante ed originale da leggere più volte scoprendone ogni verso. Il volto (sineddoche) parte astratta di una persona, la facciata, quello che vediamo esternamente. Nella prima e la seconda strofa la contrapposizione con la terza( le persone conosciute nel passato hanno creato sofferenza).La persona appena scoperta ha le mani morbide e la luce del sole fra le labbra. Trovo davvero eccellente le ultime due strofe. Un azione che indica lo sfoltimento di una siepe, l'atto di riordinare di scoprire oltre- la diffidenza- il non volersi scottare- Solo quando sarà tagliata l'ultima foglia si accetterà la gentil persona. L'autrice trasmentte in modo molto abile il senso -decidere solo quando ogni dettaglio viene alla luce. Apprezzata
versi brillanti che tagliano e cuciono un amore... Bella poesia!


