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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Saverio Chiti
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Dialettali 2 giugno 2009 · lettura 1 min · 3685 letture

I mi monte

Saverio Chiti 2048 poesie pubblicate
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Apro la finestra e tu sei lì ...di fronte sei l’unio ostaolo prima di mare ti stagli all’orizzonte anco di Lucca mi pari la visuale Mi riordo quando da "piccino" a ‘i fresco della tu salita cincischiavo co ‘i tempo d’infinita vita vagando in groppa a ‘i mi vespino (1) Se la memoria poi un m’inganna ...da grandicello in su ‘i prati di Santallago (2) rammento quando i mi primo bacio... quello più bello soddisfatto ti davo È ancora vivo ‘i momento ...che con non poo sgomento quì giorno da soli pei sentieri di bosco mi dicesti ... "lo sai m’addispiace ma datti pace ...nella mi vita pe te un ce posto" Ohh monte, monte pisano tu oggi porti ‘i cappello sicché seppure con sconcerto... domani se esco porto l’ombrello perché di certo ...come nella mi vita ’i tempo un si mette pe ‘i bello.
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(1) Mitico ciclomotore Piaggio (2) Amena località sul monte Serra famosa per i suoi immensi prati ...Dalla mia finestra vedo il Monte Serra... che con i suoi 1000 mt. è la "vetta" più alta, prima di arrivare a Pisa e poi al mare. ...quanti ricordi passati su i suoi prati ...quanti amori mai dimenticati.

L'autore
Saverio Chiti

“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad

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Commenti (4)

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L
Lorenzo Crocetti2 giugno 2009

Non mi dispiace questa poesia del Chiti. Se non altro per la chiarezza, a tratti ironica, con cui tratteggia il sentimento legato al monte cantato. L'ironia cerca di nascondere la malinconia del ricordo e certe giovanili delusioni. Ma non ci riesce. E lascia trapelare con evidenza quello che, in fondo, anche il poeta desidera far sapere. per acquietare l'animo nel ricordo.

P
Paola Surano2 giugno 2009

mi piace questo colloquio con il monte che ha fatto da sfondo alle avventure giovanili, ai primi amori... piacevole la lettura del vernacolo in questo misto di ironia, dolcezza e malinconia: bella!

F
Franca Canfora2 giugno 2009

Dietro l'ironia, il poeta cesella ricordi e immagini, intrecciandoli sullo sfondo di quel monte che fa parte della sua vita. Simpatica e anche molto tenera.

Paolo Eroli3 giugno 2009

Una poesia che slega i momenti passati nella gioventu' con i primi si e i primi no dell'amore e un monte per ruffiano... dolce nei versi ed ironica al tempo... MI è piaciuta Saverio!