I mi monte

“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
Commenti (4)
Non mi dispiace questa poesia del Chiti. Se non altro per la chiarezza, a tratti ironica, con cui tratteggia il sentimento legato al monte cantato. L'ironia cerca di nascondere la malinconia del ricordo e certe giovanili delusioni. Ma non ci riesce. E lascia trapelare con evidenza quello che, in fondo, anche il poeta desidera far sapere. per acquietare l'animo nel ricordo.
mi piace questo colloquio con il monte che ha fatto da sfondo alle avventure giovanili, ai primi amori... piacevole la lettura del vernacolo in questo misto di ironia, dolcezza e malinconia: bella!
Dietro l'ironia, il poeta cesella ricordi e immagini, intrecciandoli sullo sfondo di quel monte che fa parte della sua vita. Simpatica e anche molto tenera.
Una poesia che slega i momenti passati nella gioventu' con i primi si e i primi no dell'amore e un monte per ruffiano... dolce nei versi ed ironica al tempo... MI è piaciuta Saverio!

