Chiedevo al mio passo di farsi piuma
Chiedevo al mio passo di farsi piuma
mentre calpestavo il fogliame
Per non disturbare il tumulto dei pensieri.
La pioggia serale aveva rinfrescato
la facciata delle antiche case,
arrossate dal sole .
Le tettoie, culle di tenere gole
anelanti cieli, in sistole e diastole
respiravano attese
come bracciali tintinnanti
in danze gitane,
che si snodano seducenti
sui tappeti di foglie
ancora vive.
C'è nell'aria
un forte odore di nostalgici
abbracci...
intreccio illusioni sul far della sera.
C'è nell'aria qualcosa di nuovo,
anzi d'antico,
sul far della sera.
E mi possiedi, Nostalgia!
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L'autore
Annysea
Anna Marinelli è nata a San Giorgio Jonico (Taranto), dove risiede. Abilitata all'insegnamento è impegnata attivamente in alcuni movimenti di volontariato di ispirazione cattolica. E’ socia fondatrice dell’Associazione Culturale “ LINO AGNINI” nel cui ambito promuove la rassegna annuale “ Incontro con l’Autore “
Commenti (1)
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Giovanni Monopoli2 giugno 2009
Un grazioso passaggio nella natura con leggeri passi per ovattare il frastuono... passi nostalgici nei ricordi vissuti
