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Satira 3 giugno 2009 · lettura 1 min · 1355 letture

III Satura

Francesco Pozzato 115 poesie pubblicate
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Non ho mai mangiato carne di volpe come tanta gente fa ultimamente. Questa scambia il mondo come un presente che lo scemo regala a chi ha più colpe. È vero che il mondo è proprio dei furbi, ma nemmeno ci penso a diventare come loro e ad ogni passo imbrogliare: uno più furbo di lor ne mangerà ossa e polpe.
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schema metrico: 7 versi endecasillabi e 1 doppio settenario a rima ABBA CDDA

L'autore
Francesco Pozzato

Francesco Pozzato nasce a Vicenza l'8 Febbraio 1990. Frequenta le scuole inferiori nel suo paese, Sandrigo, con ottimi risultati. Decide quindi di iscriversi presso il Liceo Scientifico J. Da Ponte di Bassano del Grappa, dove matura col massimo punteggio. Tra la 3a e la 4a Liceo muta considerevolmente interessi, passa

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Commenti (2)

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Lina Sirianni3 giugno 2009

La domanda sorge spontanea ... Meglio un furbo scemo o uno scemo furbo? Le volpi finiscono per essere beccate sempre da qualche tagliola, ahimè povere creature! Lettura molto interessante

Sottile veritiera... Quella degli arrampicatori o dei furbi è una vere propria professione che spazia in ogni campo. Nulla da eccepire se c'è chi merita d'arrivare ma a chi questi meriti si procura, in modo disonesto, non resta che fare la fine riportata nella chiusa... Così l'ho letta...