Le mie primavere
Commenti (15)
Rimpianti per le primavere andate via e sogni regalati al vento. Intensa e profonda. Stupenda.
In questi versi una splendida miscellanea di colori di cui i sogni non sanno quale scegliere per appigliarsi e ritornare nel passato fuggito via troppo in fretta
un bel canto. sì, lo sguardo è al passato, ma poco dolore nei tratti della poesia che si chiude con uno slancio liberatorio e soprattutto un piglio d'onore, una dignità riconosciuta al proprio ideale, a quei sogni lanciati nel vento, forse confuso ma libero pensiero.
un aquarello nostalgico del tempo andato sempre fresco e verde al sentire
MI piace questa valutazione sul tempo senza girarci troppo intorno. Bellissimo il finale, metà di chiunque credo, ma mai semplice da realizzare.
Looking back... considerarsi, con un pizzico di nostalgia, tanta consapevolezza. Molto piaciuta
E' bello saper apprezzare e riconoscere il tempo che si allontana senza rimpianto.
Un'impressione del tempo, di quello che è stato e di quello che sarà. Apprezzata la composizione di buona fattura. Letta con piacere.
Il tempo trascorre troppo in fretta e porta solo rimpianto. Dobbiamo contentarci solo dei sogni ma anche quelli lentamente scompaiono. Un piccolo gioiello.
Un nostalgico canto... che sa di rimpianto... il tempo e la spenzieratezza di splendidi sogni. Magnifica
...ciò che hai perso, lo hai ritrovato nel cuore... perché il tempo, in questi versi, pare essersi fermato in una spiga di grano... Bellissima
...il Tuo vento... e in questo vento affidare i propri sogni... senza rimpianto per quelli passati... e il tempo ci rincorre... Bellissima e coinvolgente.
Il vento ritorna, le primavere no. ma ne verranno altre caro Prof. Ra. ne verranno altre. E comunque è già bello aver vissuto con la libertà di sognare, non credi?
Non verranno forse più primavere... ma Rasi, godrai tante altre estati piene di sole... promesso. Che dire? Mi inchino semplicemente dinanzi a te.
"ho regalato i miei sogni a un refolo di vento..." che spazza anche i miei pensieri accatastati su covoni di grano... primavera dopo primavera li ho assaporati ancore nel bianco e soffice pane, quello che ogni dì sulla mia tavola mi ricorda... di quanto sia futile il tempo! in fondo anche se secco... del tempo ogni giorno rimane. Molto bella, piaciuta.












