Sogno di plastica

Metto ai ceppi
le infatuazioni
del momento,
che si innalzino
fredde le fiamme
a rubare aria
a questi
aeroplanini
di carta.
Ti dico addio
sogno mio imperfetto
e mi abbandono
al mio domani,
dimessa come
capelli annientati
da forbici
aspetto
il primo
nuovo giorno
mai vissuto
da me senza te.
©
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L'autore
Trudina
Dietro al nick di Trudina si nasconde Silvia, toscanaccia d.o.p. che ha deciso di imbarcarsi a tarda età nella grande avventura che è la poesia. Mi sono avvicinata alla scrittura davvero per caso solo qualche mese fa, perchè scrivendo riuscivo a dare sfogo ai pensieri opprimenti che mi ingarbugliavano la mente impeden
Commenti (2)
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Saverio Chiti6 giugno 2009
...come capelli i sogni continueranno a crescere! a prescindere da chi verranno condivisi... tutto cercando una continuazione nel domani, perché chi è solo... nel prossimo futuro non vi rimani! Molto bella, piaciuta.
Rasimaco6 giugno 2009
tristezza immensa, intensa in questi versi che narrano la vita con le sue vicissitudini a volte anche troppo amare... e la poetessa ha il sale delle lacrime sulle labbra... stupenda e struggente!


