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Riflessioni 6 giugno 2009 · lettura 1 min · 4503 letture

Sogni e colori

Gesuino Curreli 1281 poesie pubblicate
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Si stende il cielo, largo e turchese, sopra il silenzio dei vecchi camini, e io volo nello spazio dei sogni che sono di colore amaranto, oltre gli aerei che scrivono bianco, proiettati a mondi lontani. E' verde il timore che hai di una storia che vive e che cresce, che salta e che cade, che vola, che si cela nell'azzurro fossato del mare, e quando deve si immola davanti all'inconfessabile amore. E' rossa la gioia, 'e rosso l'ardore, il cieco desiderio del corpo, é rosso ogni palpito, ogni rinato languore, la resistenza color d'acqua marina, sfatta, quando trova riposo il turbinio del piacere. Si calma il respiro, e gli aliti caldi recitano ancora preghiere, prima di un lungo bacio che smaltisce lo shock del desiderio appagato, e aprendo gli occhi si spiega: " E' stato bello così com'è stato".
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L'autore
Gesuino Curreli

Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....

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Commenti (7)

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A
Annysea6 giugno 2009

incantata da questa meravigliosa tavolozza di sogni...

A
Andrea Debbi6 giugno 2009

Un piacevole saliscendi sul percorso della libertà, nella molteplicità di forme sempre nuove.

L
Lorenzo Crocetti6 giugno 2009

Solo la fantasia riesce a volare "nello spazio dei sogni", e vi vola, incontrastata signora. Come al solito una bella e sognante espressione poetica del nostro Gesuino, il quale, ogni cinque o sei versi, dovrebbe però spezzare con un salto di riga un'uniformità di scrittura, e l'immagine esterna della sua poesia parrebbe essere più accettabile all'occhio. Però, se crede che secondo il suo intendimento questa forma di presentazione sia la migliore, continui a fare quello che gli pare, come sempre uso fare io che non do mai retta a nessuno. Da che pulpito viene dunque la predica!

Jeannine Gérard6 giugno 2009

bella la tua poesia Gesuino, no voglio fare commenti banali, ma quello che piu mi piace è che tutto nell'amore diventa rossa la gioia e rosso l'ardore, e questo corpo che di desiderio bruccia, ma poi appagati apri gli occhi e vedi che è stato bello, si bello veramente, e ancora si baciano, questo è vero amore

O
Orma Detruria6 giugno 2009

che aggiungere... i commentatori hanno detto abbastanza. si stende il cielo come un lenzuolo nella poesia, sotto, due corpi giacciono sulla tela dove chi sa stende i suoi colori, li sceglie minuziosamente e poi ricama, così avviene la magia. uno sguardo nella mente e nel cuore, che dolce finisce in un abbraccio e una domanda...

Orchideanera6 giugno 2009

una stupenda poesia, versi che evocano immagini lontane nella memoria, sembrabo di altri tempi i tuoi scritti, quando un poeta si chiamava maestro, tanto sento il loro fascino, c'è molto da imparare dalle tue letture.

Paolo Ursaia6 giugno 2009

Versi eleganti, inseguendo sensazioni e sentimenti... quasi filosofica la conclusione. Molto piaciuta