SENSAZIONI NELLA NOTTE
Respira la terra
e l’alito bianco
si frappone alla vista
di filari di viti torte
in un estremo atto di disperazione
Sempre meno nitida
La falce della luna timida
Regala forme ad occhi appesantiti
Un giorno sarà rossa
Ma è un inutile pensiero
è dura la vita
Come la terra riarsa dal sole
Ma che ora sembra un telo di velluto
Su cui milioni di occhi
Sono rivolti silenziosamente
E semiceco avanzi
Fidandoti di miseri sensi
Solo un granello di polvere
Trasportato dallo scirocco
E gocce di sudore
Ti scorrono sulla schiena
Se pensi di essere una particella
Di questa materia
Viva e ansimante
Non puoi credere
A quanto sia grande il progetto
E arretri spaventato
Tra le zolle che si sgretolano
Al tuo passaggio
E nella notte
Schivando bocche aperte
Cerchi di nasconderti da
Quegli occhi che vedono
Ovunque
©
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