Non voltar ti prego il viso

Non voltar, ti prego, il viso.
Lascia che accarezzi, la luna,
ancora il tuo tenue sorriso
e la mia perduta fortuna.
Nel silenzio della sera
rivivo le storie vissute
nella candida primavera
delle mie parole taciute.
Una carezza ancora
per ogni vana illusione,
per ogni fatata aurora
di ogni mia passione.
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Commenti (1)
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Antonella Bonaffini10 giugno 2009
Una preghiera dolcissima che ho letto con piacere... molto bella!
