Senza chiave
Sono nato esisto ancora e riesco a pensare in un'ellisse verde e muschiosa. fatto di astrazioni voglio essere vissuto senza limiti di raziocinio. Non toccarmi respirami!
Commenti (4)
un testo originalissimo, che cattura al primo verso, ovviamente offre vari sputni di lettura, ma quello che più mi colpisce è il tentativo di distrarre dalla solitudine usando un lessico appropriato ed immagini vigorose, un autoritratto che finge un disordine estremamente chiaro, e sia la luce del domani auspicato a dare risalto a questa fecondità apprarentemente sospesa.
A bocca aperta dinanzi ad una poesia di un'intelligenza fuori dall'ordinario, maschile nel senso più sublime, emozionante e di una saggezza esplicativa che trasforma la vita.
...è di una profondità che sconvolge, sa dare verità in un pugno di parole e a tratti sa fare anche male... Bellissima
vorrei fare un salto dentro questi versi... per misurarne la profondità... non é semplice commentarli perché ogni cosa detta potrebbe essere come un vicolo senza uscita e soprattutto banale. molto bella!


