Controluce

Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (5)
stupenda. La voce del silenzio si confonde e si sovrappone alle tue parole, insieme formano un pensiero che tu fai vibrare su un foglio. tutto ciò ti da sollievo non perché sia cambiato qualcosa, ma semplicemente perché sai dove sei. Si, ascoltare il silenzio può rendere più chiari i nostri pensieri, può darci la percezione di chi siamo e può non farci inciampare. Molto bella anche perché questi versi sono un omaggio alla poesia e alla sua funzione liberatoria
Il silenzio è in realtà il migliore interlocutore. In controluce parliamo con il nostro Io profondo che la vita ha allontanato da noi, e in controluce Ci riconosciamo e troviamo la nostra via nella notte. Amara una poesia di una profondità immensa.
bella pare che tu stia mutando il tuo stile che succede mi preoccupi
Pensieri che si sovrappongono e fanno luce... Molto bella questa immagine ...
ho avuto anch'io quest'impressione come almerico, c'è un mutamento non saprei definirlo ma sicuramente qualcosa che cambia come quando il vento nella sua bizzarria si scatena cambiando repentinamente il suo corso... ed é proprio questa la sensazione che ricevo... molto bella



