Invitato al tuo castello
Daniele Lapenna
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Con lo sguardo voglioso
mi inviti al gran ballo
io son sol goloso
giungerò a cavallo
chiedendo il permesso
d' entrar a palazzo
ovviamente è concesso
senza correr a razzo!
Le dita nei capelli
te li smuovo ondulando
massaggiando i cestelli
che si stanno innalzando
respiro a lento
bocca aperta
pennellata sul mento
la strada è deserta
mi guidi dolcemente
col beffardo sorriso
la strada ho a mente
il piacer è condiviso.
Sento il calore che regali
come fulmini nella notte
come gabbiani con tre ali
come il rimbombo delle grotte
un incastro, un tutt'uno
una vite nel suo buco
vedo te e più nessuno
nella mia dimora ti conduco.
©
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L'autore
Daniele Lapenna
Sono un ragazzo classe '86 che prende ciò che ha in testa e crea parole in rima.. sono rimaalternata-dipendente. La vita è una e solo nostra, viviamola appieno, gustiamone ogni secondo e non preoccupiamoci nè per il futuro, nè per un possibile aldilà, spesso crediamo di vivere il presente ma le nostre menti so
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