Senza fine
Offuscato,
mi alzo
dal torpore della sazietà
Quando voglia
è abbandonata
al suo volere
nell'attesa
di un respiro
all'unisono
nel miraggio
di non essere
soli,
del suo corpo
caldo,
assetato
e le dita
si cercano
e corrono
lungo i confini
della sua
anima
ogni goccia
crea un neonato
universo
gemendo e
alternando
burrasca a quiete...
quando noi,
affondiamo
nel dolce naufragio,
Servi dei sensi
con le mani
che graffiano
impazienti
selvaggi
ubriachi
gustando
quell'ultimo
brivido arrivare
da lontano,
pregando
sia senza fine...
©
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L'autore
Nero
Nero è il nome che ho voluto affibbiarmi , il colore della mia anima e del mio viaggio.Sappiate solo che Amo e Amerò,e forse ne muoio e ne morirò.Ma a volte i pensieri di un uomo portano al niente.Senza senso, forse.Le strade nate dal mio dubbio,i quesiti che mi attanagliano,l'amore,la morte ,la pazzia.Le risposte cerc
Commenti (1)
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Andrea Debbi13 giugno 2009
Un sensuale crescendo in questo eros, che fa della passione il mezzo per raggiungere l'unione. Mi è piaciuta questa visione "a due" che passa da anima a corpo.
