La rosa di dicembre

non ho sentito nessun profumo
in questa primavera
dove le rose rilucono d'acciaio
posso specchiare il mio sorriso
nella sincerità del gesto
ma alle narici non c'è maggio
eppure i colori li vedo
a riempire di voglia gli occhi
ma nessun profumo
l'ebbrezza di quella rosa
nata senza stagione in dicembre
mi ha stordito il senso...
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (1)
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Gaia22 Tiziana Porcelli16 giugno 2009
Sono tanti i pensieri che si susseguono leggendo questi versi... talmente tanti da avere difficoltà ad esprimerli... Dirò solo che c'è tanta disillusione per un amore che aveva tutte le prerogative per essere vissuto appieno ma s'è sentito defraudato... privato della sua completezza. Ciò che appariva non aveva fondamenta... ciò che si desiderava non aveva riscontro vero ma solo fallace... Così ho voluto leggerla...

