Notte di appassite stelle
Sotto appassite stelle
si posò lieve
la mia mano sopra un fiore,
assaporai carezze
su petali di delicata seta,
lasciai che il vento
si prendesse la tua pelle
e il tuo profumo
inebriasse l'aria e il mio respiro,
sussurravi piano
parole come incanto,
abbandonandoti
al reale divenire dei sensi,
le mie mani si muovevano
seguendo l'onda del pensiero,
mentre la musica del mare
accompagnava il canto
dei nostri corpi avvinti,
i tuoi capelli neri
intrecciati di sudor di fragola,
e la tua bocca dalla quale attinger
latte di vita,
in quella notte
su quella spiaggia
sotto appassite stelle.
©
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L'autore
Turan
Commenti (2)
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Lina Sirianni15 giugno 2009
Una dolcissima poesia d'amore con colori vivi che prendono il cuore in versi scritti molto bene e scorrevoli, letta più volte... Splendida
c
carmelo labbate14 ottobre 2013
una romantica dolcissima poesia: due anime si uniscono, due corpi si sublimano nell'amore. Gioia ma anche la consapevolezza dell'attimo che fugge. Ma perché le appassite stelle? Non sono anch'esse la scenografia del miracolo dell'amore?

