Volontà
Djani Livnjak
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Su quattro stanze
una fioca luce restava accesa,
mi divertivo a guardarla
anche se lei non mi pensava
anche se lei non veniva mai da me
e così giorno per giorno...
...e allora, un giorno
dissimile da altri
con un respiro profondo
mi alzai e la spensi...
d'allora
nessuna luce
di mille stanze
mi fa più vedere
quanto il buio mi circondi.
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L'autore
Djani Livnjak
Dani livnjak (Mostar 16 giugno 1985) è un Carpentiere, studente e nel tempo libero scrittore e pittore.
Commenti (1)
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Zima16 giugno 2009
nella sua semplicità è estremamente bella e racconta di un disagio esistenziale profondo. a volte quello che accade è che per non sentirlo si accende la musica alta, per non accorgerci del buio che una luce piccola ci rende evidente, spegnamo tutto. tu lo scrivi così, in maniera disarmante, ed è bellissimo anche se sa di remissione, di abbandono della speranza...

