Estraneità
Vorrei trovarmi in uno spazio infinito
ricoperto di un candore celestiale.
Vorrei sentire soltanto il suono
di piccoli animaletti che si affannano
a cercare le scorte per l'inverno.
Vorrei cullarmi in una condizione di oblio
dove tutto è sconosciuto e immenso,
dove il tutto è un ecosistema,
i quali elementi principali
creatori di vita si ritrovano nel corpo di sentimenti
che vagano come anime
e come venti trasportati dai sogni
e rinchiusi in un piccolo scrigno
nel proprio petto.
Vorrei trovarmi in questa condizione di estraneità
ed essere la prima estranea a conoscere
...me stessa.
©
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Commenti (1)
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Veleno21 giugno 2009
Una elegante sentita introspezione... un leggersi dentro. Piaciuta moltissimo
