Nel buio della notte

Sono orso e socievole, allegro ed ombroso, romantico e cinico. Nella vita non si ama una volta sola ed ho una speciale vocazione per l’amore platonico. Cerco ancora la donna del sogno ma l’aspetto senza uscire di casa. Inizialmente, scrivevo solo per amore, oggi lo faccio per ammazzare il tempo, sperando di prendere
Commenti (6)
Asfittica... versi chiusi, di grande impatto emotivo; colpiscono come un maglio, per aprirsi nell'immagine finale. Piaciuta
Una malinconia non troppo velata accarezza quest'oggi i tuoi versi... il tempo che corre, le labbra arse, un dissetarsi col proprio dolore. Splendida...
Dissetarsi col proprio dolore mentre arriva un altro giorno... Qualcosa che ben conosco... versi davvero forti e profondi, molto sentiti e condivisi.
non posso commentare tanto dolore che sento anch'io, sarei banale nel dire stupenda, non si puo complimentare tanto dolore, febbraio 2009. Io novembre 2001, sento ancora il dolore che mi consuma, ci dormo tutte le sere sulla lastra di ghiaccia e ti capisco, e non ti dico, di vivere di speranze, sono sciocchezze, c'è chi meno male la televisione non la guarda molto, perché inebetiscono l'intelleto, ed è vero. non continuo, se non la redazione mi cancella questo mio sentire il tuo dolore
Un dolore intenso ed un sospirare di malinconia come in un cantico elegiaco, che fortemente contrasta con la chiusa, inattesa, e che appare come un forte risveglio e una ripresa. Molto bella!
Ricorrere al dolore per dissetarsi da snervante, soffocante arsura legata ai giorni trascorsi e, a quell'amore che ha lasciato un segno indelebile nel cuore. Malinconia amalgamata con la speranza dei versi conclusivi. Bella!





