Pugnali Arruginiti

Scrivo quando le parole mi perseguitano o quando mi ronzano intorno ansiose d'emanarsi. Le sento, le vedo mettersi in fila.
Commenti (6)
La vita è piena di questi pugnali arruginiti, non c'è perdono al pugnale infisso che lacera la carne, forse giusto dimenticare, dimenticare per non soffrire rancore per non rigirare quella lama nella piaga... apprezzo la poesia anche ben strutturata. E' giusto, è umano pensare di riconciliarsi al corpo e fare pace con l'anima strappata, in fondo noi siamo animali pensanti, perché subire anche l'oltraggio del ricordo, il perdono ci fa' martiri di ciò che non meritavamo e premia coloro che sanno di far male, la giusta espiazione ci vuole, pagare il fio delle proprie colpe, subire lo stesso dolore... mi perdoni l'autrice ma io la penso così, non saprei far male ad una mosca, tollero solo, chi sbaglia in buona fede.
Spalle al muro... Le lacrime lavano le pene risorte e serve tempo nonostante gli incoraggiamenti accorati, il peso che si porta addosso è greve, perdonare per guarire? A che serve ormai? Le ferite sono infettate stillano pus... Ci vorrebbe un'anestetico per dormire e andare avanti... Cosi che possa rinascere il giorno dopo il buio ... Lirica molto profonda e pensata che entra dentro il cuoree ci resta, perché vera!
Cara madre come me. Quanta pena e quanto dolore nell'accorato scorre dei versi! Non sarà il perdono a lenire la sofferenza. La crudeltà di questo momento sbiadirà nella dissolvenza del tempo. Inno d'amore materno sentito e apprezzato molto.
Toccante ppoesia fatta di versi veri e materni ...che sa' quanto soffra una donna in un amore : Bella poesia nata da dentro!
Siamo state figlie e siamo madri... ma soprattutto siamo donne. Ogni tradimento è infame perché subdolo e vile! Argomento molto sentito in questo periodo che unisce molte anime tuttora sofferenti, livide di pugni in faccia... il dolore misto di rancore,è sale sulle ferite che non riescono a guarire. Perdonare... sembra impossibile e forse lo è...perché il tradimento è imperdonabile. Ma sono convinta, pur essendo io per prima incapace di farlo, che sia l'unico rimedio, utopico certamente, ché finché vincerà il risentimento quella figura meschina di carnefice non cadrà nel dimenticatoio dov'è giusto che scompaia. Lunga è la strada per la serenità...perdonare non è umano... ma non lo è neppure il tradire chi si è illuso d'essere amato! Bellissima!
Solo il tempo affievolisce dolori del genere, nel frattempo, chi è vicino può solo dare forza. La vendetta non serve, quella è sacra agli Dei. Penso che la noncuranza e l'indifferenza siano la migliore cosa dato che vendicarsi serve solo ad aumentare il proprio dolore.





