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Fiabe 21 giugno 2009 · lettura 1 min · 3855 letture

La caccia del falco

Lina Sirianni 658 poesie pubblicate
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S'ode un grido nella vallata. Rabbrividiscono le fronde degli alberi, suonate le campane, il falco è di nuovo a caccia! Le tortore s'agitano fanno la guardia ai nidi. Anche l'aquila trema per i suoi piccini. Maestose rupi dominano il paesaggio, il rapace plana attutendo il suo grido sulla disarmata bestiola; una lancia penetra dentro squarciandole il cuore che si ferma dalla paura, inondato di solitudine zeppo d'arsura. Morente, lontana dal suo mondo: una voragine l'inghiotte.
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L'autore
Lina Sirianni

ENERGIA MENTALE! Ti prende, ti cerca ti avvolge, ti plagia; sei costretta ad usarla, consumarla;decidendo e agendo con motivazione... "Vago incerta, infiltrata sulla via dei poeti a spargere improbabili sogni che l'energia mentale mi costringe a raccogliere..." "Che importa che vi dica chi sono,

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Commenti (9)

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Kiaraluna21 giugno 2009

In ogni fiaba ci sono predatori e prede, e la vita è la favola più incredibile... forse perché possiamo illuderci di essere noi a scrivere il finale, che vorremmo lieto, e cambiarlo se non ci piace più. La realtà è amara, fatta di dolore e cuori trafitti ...ma non smettiamo di cercare di cambiarne il finale triste... in uno che lasci almeno spazio alla speranza. Bella, da riflettere. piaciuta immensamente.

mp47pasquino21 giugno 2009

Articolata fiaba, tra prede e predatori qualche tortora reclama quando il falco plana in questa vallata strana... Letta con piacevole attenzione, sottofondo celestiale...

Angela Rainieri21 giugno 2009

Molto suggestiva e abilmente descritta la cruda realtà della vita dove vi sono prede e cacciatori... E' la legge della giungla... e qualche volta anche il predatore... finisce per soccombere. Piaciuta e apprezzata.

Antonella Bonaffini21 giugno 2009

Una favola ben elaborata. e molto triste... la preda, il predatore... che dire? Anche questa... malgrado tutto e purtroppo...è vita.

Una fiaba nuda e cruda dove si evidenziano le, a volte, crudeli leggi della natura... Da sempre ci sono prede e predatori spietati... da sempre ignare vittime di animali senza cuore... Ognuno lotta per non soccombere... Così ho voluto commentarla...

Carla M Casula21 giugno 2009

Versi realisici ed incisivi che descrivono una triste fiaba antica quanto il mondo: la legge del più forte, predatore e preda. La poesia è profondamente evocativa( non ci sarebbe bisogno dell'immagine per raffigurarsi la scena) e ciò lascia trapelare la straordinaria capacità dell'autrice di descrivere la realtà in tutti i suoi aspetti, anche quelli più crudi e, dunque, la sua maturità artstica. Davvero bella. Molto, molto piaciuta.

Lina Maria Cino21 giugno 2009

immagini descritte alla perfezione, pare d'esser nella natura ad osservare piacevolissima.

Carlo Fracassi22 giugno 2009

Anche il falco ha piccoli che l'attendono ed anche nel loro nido si può nascondere l'insidia della serpe. Ognuno è predatore e vittima, solo l'uomo è predatore e vittima di se stesso. Piaciuta!

Angela22 giugno 2009

Nella favola amara dove il più forte fa soccombere il più debole si rispecchia la vita delle persone dove però chi è rapace lo è per sua immensa cattiveria e non per necessità di sopravvivenza come nel mondo animale. Tra gli animali ogni sopraffazione ha una sua ragion s'essere non così è tra gli uomini. Tra essi ogni violenza è gratuita e indice di grande malvagità. Capita a volte sia tra gli uomini che tra gli animali che il predatore possa diventare anch'esso preda. Versi molto commoventi che inducono a riflettere sulla realtà da cui siamo circondati dove purtroppo a volte soccombiamo senza via d'uscita.