...l'ho condannato...
e tu Giuda...ora confessi
a te stesso
...l'ho condannato...
Maestro...
Ti ho affidato alla croce
e ai dolori.
Io superbo ieri,
oggi sofferente,
da sempre colpevole,
traditore e vigliacco.
Vincitore?
Vinto?
Condannato?
Assolto?
O forse solo uomo?
Uomo vulnerabile,
uomo che nella sua presunzione,
ha voluto darti
un motivo di ribellione.
Tu...
tu eri il Messia,
Re liberatore,
loro burattini
tra i fili d'interessi ed oppressioni.
Il bacio?
Un disgraziato mezzo.
E il gesto é compiuto,
il gesto nel mio percorso,
nel Tuo,
assegnato.
A te Maria,
tenera Madre,
chiedo perdono,
dammi la fede,
amore,
speranza di salvezza,
in Lui,
ho solo sognato
asprezza e violenza,
per cogliere il frutto
dell'esigenza di giustizia.
Nel forte desiderio,
del giusto fine,
baciandolo,
gli ho urlato "Sollevati"
"sollevaci"
e l'ho consegnato
e credendo d'aiutarlo
l'ho condannato.
e mi ritraggo,
io che ho venduto Te e me stesso,
nella tenebre e nell'ombra della morte
e sono così all'istante.
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Commenti (1)
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M
Mauro Zappi20 aprile 2006
in quanto frasi mi riconosco... uomo vulnerabile... Mauro