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Introspezione 23 giugno 2009 · lettura 1 min · 2770 letture

I miei giorni

Lina Sirianni 658 poesie pubblicate
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Acque salmastre lago acido e incolore Scivola silenziosa barca la schiuma dell'onda gioca con la paratia arrugginita Lo sciabordìo dell'acqua canta ninna nanne intruppate per imbrigliare il cuore Fiumi di straripanti sogni asciugano prima di salire a bordo della vita Piangono ancora quegli occhi aiutati dallo scroscio della pioggia Fiorisce la vita stanca aspirando l'anima leggera di un destino sconosciuto Sbriciola il passato scomparendo tra i flutti dell'oblio senza toccare più porto.
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L'autore
Lina Sirianni

ENERGIA MENTALE! Ti prende, ti cerca ti avvolge, ti plagia; sei costretta ad usarla, consumarla;decidendo e agendo con motivazione... "Vago incerta, infiltrata sulla via dei poeti a spargere improbabili sogni che l'energia mentale mi costringe a raccogliere..." "Che importa che vi dica chi sono,

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Commenti (13)

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Paolo Eroli23 giugno 2009

Profonda e sofferta poesia con bei versi e stupende immagini! Bella e vera!

Anna Maria Obadon23 giugno 2009

Quando è la tristezza a far da padrona ci si sente come barche alla deriva trascinate dalla corrente. E' necessario riprendere saldamente in mano il timone per riuscire a sperare in un approdo sicuro e soddisfacente. Bella poesia nella sua immensa tristezza.

Josy23 giugno 2009

Versi intrisi di malinconia per la vita che scorre come l'acqua. Bella e profonda poesia con un deliicato e sensibile uso delle immagini. Piaciuta

A
Alida Kirschner23 giugno 2009

Immagini come pennellate sulla tela. Il brodo salmastro e acido dell'acqua nel quale galleggia la barca dalla paratia arrugginita dal tempo. Lo sciabordio dell'onda che culla monotamente il cuore. La schiuma dei sogni che evapora nell'impatto con la realtà. Le lacrime mescolate al pianto del cielo. La vita che fiorisce nonostante tutto nell'anelito che un destino sconosciuto possa riservare qualche ristoro. Come sempre tanto bella e tinta di struggente malinconia. Molto sentita, condivisa ed apprezzata.

Kiaraluna23 giugno 2009

Un giusto sbriciolare quello del passato... amaro e velenoso... solo da dimenticare. E' il passato radioso da conservare nello sguardo, non quello fatto di lacrime miste di pioggia. Bella come ogni tua cara Lina... devo dire con una marcia in più...tanto apprezzata qanto condivisa.

T
Tonia23 giugno 2009

Una poesia che trasmette tranquillita', come quel mare con le sue acque salmastre. Immagine suggestiva e sognante! Piaciuta.

M
Mau035823 giugno 2009

molto bella, ma intrisa di profonda tristezza che personalmente avverto palpabile, e non solo per la qualità del testo, ottimale, ma anche per l'atmosfera che hai saputo creare.

Carla M Casula23 giugno 2009

Questa poesia è un autentico dipinto d'autore eseguito con pennellate tenui e malinconiche, forti ed intrise di profonda tristezza. I versi, straordinariamente evocativi, suscitano emozioni intense e si adagiano nel cuore. Stupenda.

G
Gabriella Caruso23 giugno 2009

le acque del lago a volte evocano emozioni intrise di profonda malinconia e nelle dolci acque annegano anche i nostri giorni Poesia molto delicata. Chiusa ad effetto.

Antonella Bonaffini23 giugno 2009

Molto malinconica ma ispirata da una ritrovata consapevolezza! Bellissima!

Berta Biagini23 giugno 2009

Malinconici versi galleggiano sulle acque del lago dipingendo un particolare quadretto – sembra di essere lì toccando ogni lettera capace di esprimere ogni dolore della vita. Sentita.

Angela23 giugno 2009

Riusciranno i nostri sogni più belli a salvarsi dalla distruzione dall'oblio dall'indifferenza dagli schiaffi della vita salendo sulla quella barca provvidenziale che li cullerà tra le onde portandoli in luogo sicuro per realizzarsi in tutta la loro bellezza? Forse si ce la faranno a raggiungere l'approdo e montagne di infelicità saranno inghiottite dalle acque amiche del lago salmastro.

E' ancora sofferenza quella che sgorga da questi versi... Una sofferenza che non rinuncia però alla speranza che domani ci potrà essere qualche cosa di migliore... Così ho voluto leggerla...