Immenso sentire

La regolare cadenza di ogni tuo respiro
in questo mondo che non ci dà tregua
mi rapisce e mi porta lontano da qui...
la forza di ogni tuo battito nel petto
estranea la mia percezione di tempo e spazio...
e mi vedi vagare adesso fra terra e cielo
in angoli segreti del pianeta che mai avresti
immaginato...
in stanze senza soffitto né pareti
a limitare la visuale...
e mi troverai lì a strappare un pezzo di carta
dalle mani di Dio
su cui scriverò qualche verso,
poesie senza titolo,
piccoli progetti per un immenso sentire...
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Commenti (1)
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Antonella Bonaffini23 giugno 2009
Io credo che il sentire debba necessariamente appartenere a chi scrive... molto bella, particolarmente sentita.
