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Introspezione 25 giugno 2009 · lettura 1 min · 1191 letture

I vecchi

Federica Bernardini 174 poesie pubblicate
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Come fuscelli dentro l'imbrunire ossa di vecchi si leccano ferite radici appese sopra piedi stanchi. Migrano verso giorni senza pianto colmano il tempo cullandone le ore. Per respirare si nutrono di sogni persi dentro cisterne d'ombra che non lascia impronte. Spengono la mestizia nei riverberi d'intonaci scomposti fra le cortine di una luna gelida culto di notte chiusa alla distanza. Stride una porta che chiama e si confessa e il mondo assiste senza reticenza.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Federica Bernardini

Sono una imprenditrice, mi occupo del commerciale nella mia azienda e questo lavoro mi porta in continuazione a girare il mondo. Ho inziato a scivere alle scuole superiori e ancora oggi scrivere è una delle cose primarie della mia vita. Amo moltissimo anche il teatro e ho il ruolo di direttore artistico ed attrice in

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Commenti (5)

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Kiaraluna25 giugno 2009

Triste consapevolezza dell'inutilità dell'invecchiare, della decadenza del valore della saggezza dell'età,un tempo considerata una ricchezza. I vecchi, zavorra inutile della società,dimenticati, troppo spesso emarginati. Profonda quanto triste riflessione, poesia molto sentita.

Marco La Rosa25 giugno 2009

Un quadro dipinto in versi che mostra un lato della vita che alla fine toccherà tutti da vicino. Apprezzata la stesura sottile e diretta insieme. Letta con piacere.

A
Alida Kirschner25 giugno 2009

La vecchiaia prima era saggezza citata e rispettata. Oggi è una malattia che incide rughe profonde, incanutisce i capelli, piega le ginocchia e fa cadere i denti. Ma è anche una malattia contaggiosa senza vacino.

Berta Biagini25 giugno 2009

Tristi versi che pesano come un macigno nella vita di oggi senza lasciare scampo –una verità che fa veramente male. Sentita.

Antonella Bonaffini25 giugno 2009

Molto vera quella tua di questa sera... la vecchiaia si vive spesso come un peso... profonda, diretta, molto apprezzata!