Guantanamo
Guantanamo,un lembo d'inferno
concepito da un demone perverso
un demone nuovo, reale
spietato oltre tuti i demoni
della nostra fantasia.
Rumori di ferri e catene,
-chi sei-non lo so,forse sono un incubo-
Otre i cancelli il silenzio angosciante,
continua ancora, ancora in un rinnovarsi
della legge del taglione,
in uno sconsolante tribunale dalle parti confuse
Una giostra di volti vorticosi
e nomi fuggiti sconsolatamente dalla rete.
Ma in quella rete muore anche un pezzo della dignità umana.
muore ogni speranza di progresso
Il bene e il male non sono imperi
e tutto questo ci fa sentire vuoti......... e più soli.
©
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
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