Triadi
I fari scaldano gli incontri svolgendo pieghe nei vertici di armoniose catene gli affanni leggeri i rollii
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I fari scaldano gli incontri svolgendo pieghe nei vertici di armoniose catene gli affanni leggeri i rollii
Percepisco il disagio dei giorni dimentichi il vissuto martellante dei rintocchi di grandine la trappola di ogni fuga
E noi siam gli ultimi fuochi gli inizi del brillamento testamento d’ogni cellula eredi del tenue firmamento azzurri co…
Non hai fermato il tuo possente pugno amico mio ti sei valso illudendomi del mio sguardo ovunque eri sangue zampillante …
Non tanto di note aleggia nell’aria il coro infuocato dei bimbi di ghiaccio risma di corde avvolte tra i rami distanti
Conto di schiena i passi dei dimentichi giorni il ticchettio armonico dei loro atonali presagi le notti poi frammiste al
Ricami di licenziose e mute urla traguardano oltre l’inumana idea che dal vortice mi possa assolvere poi l’onta infi…
Ho approvato bastioni di sogni inanellando lanterne di sguardi grumi di fameliche rivolte file aride di casti
Troneggiano le decise tinte dal sapor di metallo il verde iride svolazza fendendo filante le guglie tra smeraldi e
Non c’è giorno dove io non pensi mi alzo e di nuovo sento sento il tempo che bussa bussa tra gli usci e le porte non
Leggo dell’aria il suo bacio più d’un morbido soffio oltre il placido intingolo di vanità aggiungo ristoro tra le …
Aggiungo un altro giorno alla mia vita una pagina come lavoro è una vocazione che ora non ho è difficile renderle
Come il sentir di star vivendo ancora davanti al riflesso dei nostri occhi tutti quei giorni insieme seduti innanzi ad
Nemmeno saremmo un respiro se non fosse soffio degli altri luna di giorni e soli la notte la vita pregna di ore più
Interrogavo con occhi d’immenso i miei granuli di magica luce già gemme roteanti d’inauditi filoni di sogni le raccoglie…
Vedo adesso la foglia aggrappata sugge avida linfa dalla pianta maestra é ora che si scalda alla luce del sole e brucia
Semmai lento un altro quarto d’ore nel sublimar tra gli echi dei rintocchi grevi e acerbi d’ogni aggiunta di vocale …
L’ubriaco bene fissa l’atomo spegnendo il volume alla banda visiva e brinda sommesso al suo lungo passato entrando i…
Ed è per questo che son nato perché di albe io possa dormire scandisco magia un solo respiro per quello che ho avuto d…
Vado armando i gradini giù negli inizi delle vette che meno riversi tendono ai bianchi busti degli oscilli vicini come
Da che traspaiono silenzi e coppe d’abbondanza dense collide lo sguardo fra le luci armonizzando forme libere dallo
Si è come il vento nei silenzi al brusco dei mattini le sue pie carezze verdi più d’ogni giorno di luce calda scaldata d…
Può essere arma il salto che dall’universo decade al suolo tra schegge difformi d’azzurri cristalli così le parole
Indifeso e fermo in piedi galleggio negli integri risvolti del tutto e del niente solo lettere che si stagliano in
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