”Ai miei fratelli”
Non attendo sorte o morte sò che brucia solitario ardore, come fiamma priva d'acqua ascolto
Non attendo sorte o morte sò che brucia solitario ardore, come fiamma priva d'acqua ascolto
Vorrei sentire ogni dì, il tenero profumo di selvaggia musica il mistico rintocco di spietate campane, placarsi
Quando nulla non hai lentamente i tuoi occhi si schiudono, in un fragore di ritmi si addormentano d'improvviso,
Dillo piano con gentilezza con quel tuo animo nobile è accogliente, sorridi pure se ne avrai voglia, offro a te le
Resto qui ad osservare tale orizzonte, resto qui dinnanzi a te poesia, mia rosa, sublime torni a rispecchiare la mia
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