13 giugno
Sera di tarda primavera. Su, la notturna falce già impallidisce nell’ancor vermiglio cielo. E qui le nomadi lante…
Medico per scelta, cantante per passione, "poeta" per necessità. La Medicina mi dà ragion di vita, il canto mi concede di esprimermi, la poesia lascia il necessario spazio alla mia mente. Non ho trascorsi di scrittore e non ho la minima presunzione di esserlo. Mi è comunque sempre piaciuto condividere le mie sensazioni con i miei atti quotidiani in ospedale, con la mia voce ed i miei scritti. Senza saccenza, in punta di piedi sperando che ciò possa migliorare la mia esistenza.
Sera di tarda primavera. Su, la notturna falce già impallidisce nell’ancor vermiglio cielo. E qui le nomadi lante…
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