Aprile
Tra morsi d'emozioni digiuna mi coglie la luce d’aprile Sapore sciolto nell'aria Mi sazia la fame di stupore E nei
Scribacchina di sogni....consapevole che "tempus edax rerum".... Partenope mi fece ....Lupiae mi tenne
Tra morsi d'emozioni digiuna mi coglie la luce d’aprile Sapore sciolto nell'aria Mi sazia la fame di stupore E nei
Mozza il fiato l’angoscia di smarrirti ma sei quì. Speranza ancora dolcezza e nostalgia ancora. Sei mistero
Attraverso il cancello nel campo di papaveri seguo i tuoi passi lenti... Ed il mio sguardo è parasole a quel
In un giorno qualunque di questo tempo buio arami il cuore. Ma non farlo tra le bugiarde luci di un Natale che non
E conto. Conto i passi che devo fare conto i battiti del mio cuore conto le stelle conto le foglie quelle cadute e
La pioggia allevia i morsi del dolore lucida a specchio la sua malinconia. Marta aspetta solo per abitudine alla
Non abbracciano i miei occhi il tuo silenzio che mi sciabola l’anima Lame di luce feroci tra i pensieri ingordi ed
Al centro di questa accesa quiete che sai darmi pervadi la mia anima e la mente. E come dolce ottobre nei colori di
Il mare su di noi la sua carezza fra il tuo corpo e il mio... Occhi naufraghi nel paradiso di un volto sul tremore di
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