Apologia del Cinema Universale
Prima ci si poteva domandare quanto vicino fosse il sole a oriente sperduti in una sala affumicata urlando
Prima ci si poteva domandare quanto vicino fosse il sole a oriente sperduti in una sala affumicata urlando
E io la guardo illumina da dietro la linea scura del monte poi fa capolino piccolo faro lucente si fa veloce abat
Non è il pensiero, né il ricordo nemmeno il vento freddo del rimpianto il turgido colore del rimorso o il
Accarezzato al vento della notte la giacca di concetti ormai a brandelli la cinta dei "mi piace" ai
La luce si fa scura in queste parti è come un suono opaco e inconcludente ti appare quando meno te l'aspetti e no…
Le prime luci trovano la notte a mettere in valigia cianfrusaglie e le promesse hanno il retrogusto dell'ultima goccia
Mi sono innamorato dei tuoi versi chissà che viso avrebbe il nostro amore io che ti leggo tu che mi declini sarem…
Un dolce cigolio i tuoi piedini tesi a scavalcare il mondo è bello spingerti a volare lungo la strada magica del
Case colorate tra ponti e canali i bianchi e neri galleggiano in una tavolozza Case, canali e poi case è giallo il
C’è l’ onda che fa il verso alla montagna s’infrange nello specchio degli occhiali sotto la pelle il mare ci
Ancora mi sorprendo a disegnare gli occhi di una follia imperfetta annuso l’aria intrisa del nostro odore avvolto dal
L’hanno data in arrivo più di sempre pimpante spintonar Primavera come ad un gioco in Tv. L’hanno vista a
Brilla l’estate nel cielo di notte piccole luci che bucan la tela significanti d’immenso splendore che suggerisce,
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.