Ammucchiami la pelle
Sferza l'indifferenza dei miei fianchi, col rosso rampicante della lingua. Ammucchiami la pelle di delizia e dappertutto…
Sferza l'indifferenza dei miei fianchi, col rosso rampicante della lingua. Ammucchiami la pelle di delizia e dappertutto…
Schiuso, fra scialli d'oscurita' ringhianti il mio riflesso e l'eco della sua bellezza m'assorbe e mi trafigge
Nell'aria troppo fredda, che ti sussurra silenzi e nelle stoffe dure dei tuoi anni. Fiuti gli sguardi ingordi,
Gonfia di vento, la radura s'apre. Lunghi respiri.nel naufragare lento della luce. Sfuma ed annega in muschi e verdi
Io che scrivo inutili poesie, stropiccio gli anni e stracci di racconti partorisco E giorno dopo giorno, ingrasso le mie
Profumo indefinito, fatto d'istinto, semplice e innocente. Disposto a caso fra vivide corolle,sbocciato ad imitar la
Il rosso Tiziano,l'ombra del Caravaggio la violenza d'Artemisia. Dolenti mani d'artista, tra confidenze
La fuga d'un pensiero, un passo,un cenno. Ti nomino sottovoce... Delineo di bellezza, il mio distacco e cado senza
in un'altro paese, avevo un'altro nome. agitavo i sogni, come papaveri capovolti. rosse ballerine,ubriache di caffe' e
piove tra i fogli sogni di biro zattere d'inchiostro conosco queste nuvole! bussano,comprano il cielo a
conducimi amore, nelle pupille dove le foglie giacciono. dove la vita sosta e s'accuccia sulla curva del
notte che giungi incrociata alle dita. affiori in sussurri di venti d'amore m'avvolgi,trapunta da raggi di
lacrima la mia bocca... sono anfora di miele d'agrumi. la luna piena, che orienta i fremiti nella notte
abbracci claustrofobici equivoci... amputati sussurri. sfogliati la corteccia! togliti! sara' perche mi pento
siamo lontani...amore cosi' lontani. naufraghi, siamo di parole abbaiate,ringhiate... tra le coperte sbiadite e le
distesa... arresa all'amore. dondolando ancora, sulla schiena di quell'aquilone. spegneva la fiamma, ad ogni
scioglila questa luna. tra le labbra... baciami... le fronde aperte dei fianchi sopiti. cosi pastore
selvaggia criniera. fluttui... emergi sirena, di intatta bellezza ancestrale. tra onde schiumose e cristalli di
questa notte, cantano le stelle. mentre, la luna pallida, rischiara le note e le tramuta, in goccie di rugiada. leggero
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