Attesa
Nella soffitta della mente tra macerie di ciechi enigmi una valigia di cartapesta strappa
Massimo nasce un po' troppi anni fa ad Alatri un paesello del centro sud ruvido e avvolgente, calmo e sereno.Bimbo inquieto e vivace vive fuori dal tempo con i fantasmi che gia' da piccolo agitano il suo mondo e la sua fantasia. Cresce bohemién e sognatore, affondando in quell'inquietudine dell'esistenza che lo portera' a vagare per il mondo alla ricerca del graal che non trovera' mai. Allora si rassegna..laureandosi in architettura e per non arrendersi alla fatica del vivere, quando non ci sono piu' punti all'orizzonte dove volgere lo sguardo, contemplando i ricordi, scrive sapide poesie...quei versi che crescono come un canto di cicale d'agosto e diventano fiore, albero, filo d'erba.
Nella soffitta della mente tra macerie di ciechi enigmi una valigia di cartapesta strappa
Vecchio fiore roso dal vento stende assetato petali vizzi in brumato velo di notte benigna prima che
Dalle labbra di Lei è gelido maestrale che strappa vessilli d'orgoglio Acre, sottile odore di una paura senza nome che
Indugi languida sul mio centro in lento salire a conceder respiro, ansimanti discese t'inventi a strappare sospiro.
E'..... mente persa in frammenti di gioie fluttuanti alla
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