Aspettando
Nascondere non potrei Il tumulto del mio sangue Che non ha senso in questo inverno forse soffocato da questa vita che
riprendere cio’ che si è lasciati in gioventu‘,cercare di non lasciare spazi liberi per non annoiarmi, vivere al massimo cio’ che mi era stato negato fino ad ora sono le cose che cerco di fare anche se la famiglia mi limita in tante cose. MI PIACE ESSERE CIRCONDATO DA AMICI VERI e vivere con loro i momenti migliori, mi piace stare accanto ai miei figli, che mi mancano sempre perche’ purtroppo il lavoro li porta lontano, vorrei che mia moglie mi seguisse di più nelle mie cose ma lei ha un altro modo di vivere... vorrei, vorrei, vorrei ma non si puo’ avere tutto dalla vita ed io CERCO di accontentarmi perche’ mi ritengo fortunato perche’ VIVO
Nascondere non potrei Il tumulto del mio sangue Che non ha senso in questo inverno forse soffocato da questa vita che
due vie che si snodano due amori da non rinunciare e chi non si è mai trovato ad un bivio a dover
quante volte ci ritroviamo soli a pensare il tempo sembra non passare mentre la mente continua a lavorare solo allora
gestisci senza senso le mie grida esasperate sconvolgendo questa via priva di ogni speranza annullando questo
Nel gelido tremore Pensieri incandescenti La forza dell'amore disgela ogni cuore e gioca con la sorte Ma triste
Come falchi Che vibrando nell'aria In cerca di Stormi di inutili parole feriscono più delle
Ferir l'anima mia Allontanando l'antica sofferenza Lasciando che il sangue scorra E copra il malefico e Col rinnovar del…
Gocce di sangue Chiudono la strada Ad ogni forma d'amore A quei genitori Che non hanno avuto coscienza Perche'
Ho paura del silenzio La mia mente si scatena trasportandomi Negli incubi di sempre per cadere in quel vortice
rivedo riflesso un altro me stesso incerto nell'essere osservando l'intero universo
Cupo quel battito Che vita spiro' Raccolto nel volto Dell'uomo che sono Magiche forse Le vie del cuore Pensando
E a te che pare Se a rimirar le stelle I sogni volan via E a chiuder gli occhi Mano nella mano Si ritorna felici, Quasi …
trucido pensiero generato e non creato dalla necessità paura, esasperazione appari tragicamente in quei
Divampa una rabbia infuocata con onde malefiche che annebbiano il cervello e passano e ripassano con tonfi
Nelle orecchie Quel sibilo costante Mentre parli Dei problemi tuoi Della vita Cosi’ caotica e frenetica Con la
scivoli leggera trasportando senza peso ogni dolore o amore impavida e senza sentimento aspetti il risvolto di
ogni alito, ogni respiro, ogni goccia di sangue vivranno solamente per sentirti mia a te che il tempo non ha
folate di vento che gelano il sangue immagini intense che ti fanno male ritornano fiammanti come fulmini
Mani gelide Convulse nel nulla Che si espande Sogni che svaniti come nuvole al vento lasciano una scia di
I tuoi occhi Da cane bastonato Il tuo sguardo basso Per non intimidire La tua voce Sempre rassicurante La tua
accarezzar quel viso angelico quei capelli da donna impaziente rende l'animo mio come sospeso perché voi giocate
non sei sazia dei tuoi peccati ti piace l'ardire e il tuo saper fare inviti il mio corpo con i tuoi movimenti
un usignolo con la sua dolce melodia è l’alba che dà candore al giorno come un fiore mentre sboccia.
Il tempo rimargina Ferite profonde Dolori mentali i vecchi ricordi ritornano Mani protese di un volto
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