A che serve Venezia?
Strano amore il nostro: si nutre col silenzio, da esso s'alimenta e cresce. Se non ti sento, temo e ancor di più
Strano amore il nostro: si nutre col silenzio, da esso s'alimenta e cresce. Se non ti sento, temo e ancor di più
Aveva un senso il rifiuto della morte. Ora capisco il motivo delle mie risurrezioni. Nel cullare le misere
Perché tu mi deridi, amico mio, se al nome d'ogni donna accosto un fiore e quando a lei che amo volgo il
Nel querceto il vento si leva e concerto di frasche diffonde la ghiandaia lasciate le cime è posata sul ramo
Amo il mare. Le onde, il sale i colori spenti e tremuli o accesi e riverberanti la frenesia dei grani di rena che si
Perché tu mi deridi, amico mio, se al nome d'ogni donna accosto un fiore e quando a lei che amo volgo il
Odo l'onda infrangersi sulla conchiglia rapita allo scoglio note grevi di flauto traverso vibrate dal galoppo del
Dovrà venire il tempo in cui parleremo attraverso gli occhi. Sarà d'Autunno inoltrato quando il rosso sull…
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