Chi siamo, o satiri dal volto perlato?
Chi siamo, o satiri dal volto perlato? Umili nullità che cantano unanimi l’inno sconvolto del tacito dolore? O,
Chi siamo, o satiri dal volto perlato? Umili nullità che cantano unanimi l’inno sconvolto del tacito dolore? O,
Semplici come il volo di un gabbiano, serpeggiano ai piedi delle possenti Alpi i dolci declivi delle colline
Chiudendo gli occhi si vedono tante cose, mai così belle di quando si sogna. Sognando si vedono cose che mai puoi
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