Come le foglie
Così speran le verdi foglie rinsecchite da impietosa calura ferruginosa e tersa rinverdir alla bruma mattutina
Nasco a Maruggio(TA) il 6 novembre 1956. Mio padre, per molti aspetti unico mio punto di riferimento muore prematuramente quando avevo 13 anni. Dopo il trasferimento a Taranto e varie vicissitudini e sofferenze sia affettive che familiari, mi arruolo nella Marina Militare. Compio una lunga carriera da Ufficiale sia a bordo di navi che a terra girando il mondo nei primi anni. Nel corso della carriera militare vengo nominato Cavaliere della Repubblica e mi laureo in Scienze della Formazione come Educatore Professionale, infatti subito dopo essere andato in pensione nell'ottobre del 2007 ho fatto, per circa quattro anni, l'educatore per tossicodipendenti detenuti in un ente convenzionato con il ministero di giustizia e con i ser.t. Esperienza per me faticosa ma positiva e di crescita interiore oltre che emotiva. Mi piace leggere, mi piace scrivere in alcuni momenti e mi piace condividere emozioni e pensieri con gli altri. Mi piace giocare a biliardo, alcuni giochi da tavolo e alcuni programmi tv. Non mi piace molto la politica o perlomeno quella che noi "viviamo da circa 40 anni. Sono sposato e ho una figlia di 21 anni. A volte sono un pò petulante e qualche volta anche presuntuoso, ma mi metto sempre in discussione sul mio agire, sul mio comportamento e sulla mia onestà, qualche volta sono contraddittorio, ma scelgo sempre di essere me stesso con tutte le mie debolezze e i miei limiti di essere umano.
Così speran le verdi foglie rinsecchite da impietosa calura ferruginosa e tersa rinverdir alla bruma mattutina
Come nitida farfalla ai miei occhi appari non di setole spinose che appresti a decretare Non celare la pena che affanno …
Foglie brune d’ottobre cullate da salino vento danzanti fulvi riflessi che paion battito d’ali Portate via il tepore che…
Non sempre sento il tuo respiro quando distratto osservo le faville del camino e penso al calore del corpo tuo Come nobi…
Inizia con urla e accuse il calvario quotidiano Accenna un singhiozzo impaurita e fragile musa -incolpevole- La furia si…
Ci vogliono più voci al mondo nostro per estirpare il cancro dell’iniquità dell’indifferenza Ci voglion pi…
Sono le canne ad ondeggiare battute dal vento feroce non si piegano i pennoni saldi infissi nel cemento -dei loro imperi…
Come il sahara il mio cuore deserto modella dune ondulate incapace di scorgere miraggi di allettanti promesse ancora I l…
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