Come Jonathan
Se chiudo gli occhi inutile giogo arranca ottuso, anima in gabbia di paure Sospiro,
Massimo nasce un po' troppi anni fa ad Alatri un paesello del centro sud ruvido e avvolgente, calmo e sereno.Bimbo inquieto e vivace vive fuori dal tempo con i fantasmi che gia' da piccolo agitano il suo mondo e la sua fantasia. Cresce bohemién e sognatore, affondando in quell'inquietudine dell'esistenza che lo portera' a vagare per il mondo alla ricerca del graal che non trovera' mai. Allora si rassegna..laureandosi in architettura e per non arrendersi alla fatica del vivere, quando non ci sono piu' punti all'orizzonte dove volgere lo sguardo, contemplando i ricordi, scrive sapide poesie...quei versi che crescono come un canto di cicale d'agosto e diventano fiore, albero, filo d'erba.
Se chiudo gli occhi inutile giogo arranca ottuso, anima in gabbia di paure Sospiro,
Con te ho riconosciuto il sapore d'amore, ho respirato di nuovo la dolcezza persa nei recessi della memoria. Ho
Ad occhi chiusi nel mio specchio piramide frattale omotetici lampi di luce. Frammenti di
Le mie mani corrono veloci a cercarti intrecciandosi in irripetibili ghirigori. Troppo lenti questi bit, troppa foga
A Voi , poeti già famosi, or propino quatto quatto sedici versi un po' giocosi e lestamente me la batto. Il quesito sta
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