Come vetro
Mi sono trasformato in adamantina campana impenetrabile guscio dell'io, poco entra e poco esce tutto è opaco ed
Mi sono trasformato in adamantina campana impenetrabile guscio dell'io, poco entra e poco esce tutto è opaco ed
Camminare nel buio rotto dall'abbaglio di veloci fari un attimo di luce e poi l'ombra che ammanta della notte aver
Conto i passi che mi allontanano da te come pesanti e dolorosi i primi ora leggeri e leggiadri caduti i giorni del
Ci sono notti in cui le parole non nascono ma come fievoli scintille, stelle cadenti, desideri inespressi, sfrecciano
Sedevo tranquillo divertito osservavo il mondo pizzicando le sonore corde della cetra del destino da esse traevo ora
Sogno d'inverno segreto desiderio d'eterno fuoco che arde nel cuore di un morto occhi di freddo dolore stelle del cielo
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