Dolci colline d'Umbria
Le campane a distesa fra le colline ombreggiate di contrade nel bacio del sole recano una gioia inattesa. Immaginami
Le campane a distesa fra le colline ombreggiate di contrade nel bacio del sole recano una gioia inattesa. Immaginami
Dal regno di tenebra vorrei che il vento ti venisse a liberare ora che anima in pena privata di memoria ed
Rammenti la passeggiata in riva al lago, verso il confine, dove il mormorio d'acqua ascolta dell'anima silente
Nei miei sogni i tuoi occhi li rivedo ancora, illuminarmi il passo nella trincea d'ogni giorno, in una tenebra che non c…
Ti penso, Amica mia, dall'opposta riva nell'ora più fragile e sola, mentre un battello solca le acque del nostro …
Si mitiga il gelo e brilla il sole quando ti penso nel bacio di luce fra le colline in un giorno di gennaio. Si placa
Dammi i profumi, gli aromi delle terre che tanto amo, mentre dall'esilio in una pioggia di ricordi e rimpianto verso
Dov'è finita l'estate in questo scorcio d'agosto nella pioggia torrenziale che ci bagna a ricordare un altro
Dimmi, dove ho lasciato i miei colori forse al sole d'altri luoghi, luci ed ardori. Dimmi, dov'è la sorgente
Guardami dall'armonia dei colli fiorentini che mi sboccia nei pensieri come rosa quando qui sul lago la pioggia sferza
Dimmi dov'è diretto questo treno nel cuore della notte oltre il fremito di pensieri solitari e sguardi eloquenti
D'ombra, memoria e solitudine sono coperti i muri lungo i binari della stazione. Narrano di treni ormai passati,
Quante volte una donna è costretta a subir violenza? Dal filo spinato del manicomio alla condanna di vivere
Vorrei dirti tante cose prima che esali l'ultimo respiro questa notte fatale. Vorrei abbracciarti e per un'ora
Dimmi perchè consumo l'attesa in fondo al binario nella notte del dolore. Dimmi perchè sfoglio i
Deserte le vie a sera camminano in silenzio al nostro fianco in un palpito d'ombra rimpianti e nostalgie. Una
Ombra che ascolti tutti i miei pensieri dimmi chi sono sperduta e all'addiaccio nella trincea della memoria in
Vorrei che dalla selva d'oblìo mi riconoscessi per un momento. Vorrei soffiare sull'azzurro smarrito dei tuoi occ…
Ho camminato verso la torre antica dove la notte nell'ora più fragile e sola ad una lacrima d'amore è
Era l'autunno fragrante di rugiada a colorare nei caldi colori dell'infanzia una mattina. E' la nostalgia dai passi
Una tela verde- azzurra sfavillava nel soffio del vento, la memoria a distanza siderale quando cala solitaria la sera al
Dimmi dove finisce oltre la girandola d' estate quel sentiero. Forse all'ombra dell'acero in un abbraccio d'
Dimmi: fiorisce ancora il glicine presso il muro del casale e ancora il sole bacia al tramonto il portico in commiato al
Un lontano scampanìo nella domenica delle palme effonde di ricordi dischiusi al primo sole la valle d'
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