D’amor faccio il mio canto infra tal versi
D’amor faccio il mio canto infra tal versi, che dentro nascon me e che non comando, che se dolci v’appaion, non mio
Avete mai visto il cielo stellato, senza luce alcuna fino all'orizzonte? Quando ancora la Luna è sorta? Avete mai accolto qualcuno con un abbraccio? Siete mai stati accolti con un abbraccio? E se questo vostro amico vi confidi il segreto delle stelle? Se sia Egli stesso il principio di quella Armonia? E se questa Armonia si renda presente nella tua vita come una amicizia? A me è avvenuto, il Creatore si è fatto conoscere a me nella sua veste umana, con volti di persone, di amici. E la Bellezza, che mi ha ferito il cuore, mi si è rivelata. Perdutamente mi sono di questa innamorato e per questo scrivo.
D’amor faccio il mio canto infra tal versi, che dentro nascon me e che non comando, che se dolci v’appaion, non mio
Amor mi detta l'opre, lo percepisco muovermi la mano creando un fil d'inchiostro curvo e piano che il foglio bianco
Le vette intagliate delle montagne, quel silenzio musica per la mente, infino alla valle verdi campagne, quelle
Divina Beltà dagli occhi celesti, m'è dolce ammirar ciò che a Te richiama come splendore del volto di dama, come
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