dal monte
mi affaccio dal monte un'immagine si perde all'orizzonte la pioggia non spazza i suoi ricordi la sua voce un
mi affaccio dal monte un'immagine si perde all'orizzonte la pioggia non spazza i suoi ricordi la sua voce un
vago nei sogni che ti viaggiano a fianco respiri di polvere alati dal vento le mie parole volano via: dentro il tuo
fango lungo il mistero sentieri di strani pensieri sabbie mobili la speranza nel mio treno di tempeste si spengono
tu donna compagna di nero emozione dispersa in un mondo di ombre di terre lontane nel difficile tempo nella
la’ dove il mare muore nasce il sogno strano sipario di una vita che non ha un poi mani tormentate da dolori.
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